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LightAcademy LAB · Lezione 04 / 04 · 8 minuti
Il comfort cambia con lo sguardo.
Segui lo stesso ufficio di 8 × 6 m e quattro postazioni. Apri l’esperimento per modificare le scelte, osservare lo schema e leggere il commento alla domanda finale.
Apri l’esperimento della lezione 4 →UGR: una relazione tra sorgenti e osservatore.
L’UGR descrive l’abbagliamento molesto diretto secondo un metodo con un campo di applicabilità definito. Entrano nella formula luminanza delle superfici emittenti verso l’occhio, angolo solido, posizione rispetto alla direzione di vista e luminanza di sfondo.
Cambia direzione nello schema: le sorgenti occupano posizioni diverse rispetto allo sguardo. Il diagramma evidenzia la relazione geometrica; non ricava un UGR numerico dall’immagine. I riflessi sullo schermo richiedono inoltre una valutazione specifica.
Una dicitura commerciale come “UGR < 19” va letta insieme alle condizioni del metodo tabellare. Il valore non è una caratteristica assoluta dell’apparecchio trasferibile a qualunque ambiente.
La formula UGR, simbolo per simbolo
- L · Luminanza della sorgente
- Luminanza media della superficie luminosa nella direzione dell’occhio dell’osservatore, in cd/m². Descrive quanto appare luminosa in quella direzione; nella formula entra al quadrato.
- Lb · Luminanza di sfondo
- È espressa in cd/m². Nel metodo UGR si ricava da Lb = Eind / π, con Eind illuminamento verticale indiretto all’occhio. A parità degli altri dati, uno sfondo più luminoso riduce il contrasto e l’UGR.
- ω · Angolo solido
- Dimensione apparente della superficie luminosa vista dall’osservatore, in steradianti (sr). A parità di forma e orientamento, una sorgente più grande o più vicina occupa un angolo solido maggiore.
- p · Indice di posizione di Guth
- Fattore adimensionale che considera la posizione della sorgente rispetto alla linea visiva. In generale le sorgenti vicine alla direzione di sguardo pesano di più; a parità degli altri dati, un p maggiore riduce il contributo.
- Σ · Sommatoria
- Si sommano i contributi Li² ωi / pi² delle sorgenti considerate, prima di applicare il fattore 0,25 / Lb e il logaritmo. Non si sommano gli UGR delle singole lampade.
- i e n · Sorgenti considerate
- L’indice i identifica ciascuna sorgente della somma. n è il loro numero; nell’esercizio seguente si assumono n sorgenti uguali, con gli stessi L, ω e p.
Riferimento: DIAL · parametri della formula UGR.
Leggi il progetto nel suo insieme.
- Distingui il metodo tabellare applicabile dalla valutazione puntuale per posizioni e direzioni dichiarate.
- Controlla i requisiti pertinenti all’attività; un indice puntuale isolato non è una dichiarazione di conformità.
- Leggi insieme Em, Emin, U0, illuminamento cilindrico, modellato e superfici principali.
- Documenta fotometrie, materiali, manutenzione, aree di calcolo e osservatori, poi motiva le scelte.
Verifica la tua comprensione
Un apparecchio descritto come “UGR < 19” garantisce quel risultato in qualsiasi ufficio?
Rispondi e leggi il commento nell’esperimento.
Francesco Logallo · Alessandro Ferrante
